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Nulla accade che non debba accadere, l'individuo è soltanto un attore all'interno di una commedia

La storia di Krisnha raccontata Da Sai Baba


 

Beatitudine (ananda)

La gioia è un intervallo fra due dolori. Dovete raggiungere l'equanimità e trascendere tanto l'una quanto gli altri, affinché la vostra mente si possa immergere nelle acque profonde della beatitudine. Dio non è responsabile della vostra gioia né della vostra pena. Egli è come lo specchio che riflette ciò che si trova davanti a Lui. Riflette il bene ed il male che potete fare: la gioia e la sofferenza dipendono dalle vostre azioni.

Preghiera di liberazione

Esclusivamente per il vostro bene


 

Anche l’oceano sconfinato può essere bevuto con facilità, montagne enormi possono venir staccate dalla faccia della terra molto facilmente, le fiamme di un incendio immane possono essere ingoiate senza difficoltà ma il controllo della mente è di gran lunga più difficile di tutto questo; se uno riesce a sottometterla raggiunge la consapevolezza dell’anima. Questo successo può giungere solamente quando siano stati sopportati molti tormenti e negazioni; la Beatitudine che consegue questo sforzo è il tipo più elevato di felicità.

-Baba

Quello in cui persino il silenzio e lo spazio sono percepiti, Quello che è precedente alla manifestazione della percezione, Quello che, esso stesso, percepisce la percezione. Quello, inconcepibile ed immutabile Essere - Esso soltanto è, e quello noi siamo.

 

 

Il patto segreto (Video)

Un Nuovo Paradigma

Memo di Dio

Sai Baba e il Sesso

Prevenire e curare le malattie cardiache (Baba)


 

  Messaggio del 23 novembre 1979

                      Discorso del 24 Ottobre 2005

 

Sai Baba dice

Le azioni dharmiche sono immortali, e soltanto la conoscenza di questa verità mette gli uomini in grado di compierle. Questa è la Meta suprema, ma l'uomo, anziché affrettarsi a raggiungerla, continua ad agire contro il Dharma. Ovunque sta degradando il suo stato da "figlio dell'immortalità"(amrita-putra) a "figlio della futilità" (anrita-putra)! Stringe nelle mani il calice del nettare e beve il veleno dei piaceri sensuali; trascura la gioia della contemplazione del Sé, la fondamentale Realtà dell'Universo, e si lascia irretire dalle lusinghe delle apparenze mondane. Vien voglia di piangere sul destino che travolge il genere umano! 

Baba                     

(Dharma Vahini pag. 27 Mother sai Publications)

La Vita al tempo dei Veda

La Vita al tempo dei Veda

Marito e moglie in dolce accordo Danno latte agli Dei, E spremono e tirano il Soma.Essi acquisiscono un' abbondante riserva di cibo,

Arrivano uniti l'altare, Le loro ricompense non diminuiscono mai. Non si allontanano dagli Dei, Né cercano di ignorare i favori che vanno ad essi garantiti,

A questo modo acquisiscono grande gloria. Con i figli e le figlie al loro fianco, Vivono una vita lunga e piacevole, Entrambi coperti d'oro prezioso.

Devoti al sacrificio. Diventano ricchi, Servono l'Immortale ed onorano gli Dei, uniti dall'amore reciproco. ...........